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Donne d’Arte: Moda, Islam e Made in Italy

Il 2 marzo, a Roma, presso il Senato della Repubblica, e precisamente nella Sala Capitolare del Chiostro del convento di Santa Maria sopra Minerva, si è tenuto il Convegno “Donne d’arte: dal Mediterraneo al Mediterraneo allargato”, promosso dal ROTARY CLUB di ROMA. L’evento, organizzato dall’Avv. Eleonora Di Prisco, ha voluto dare, lo scorso giovedì, voce alle eccellenze e alle professionalità femminili costruendo un ponte culturale fra Oriente e Occidente.

Dopo i saluti istituzionali dell’Arch. Alessandro Scaletti, Presidente del Rotary Club di Roma e del Governatore del Rotary Distretto 2080, Dott. Guido Franceschetti, di cui si è fatto portavoce il Dott. Francesco Baglio, è intervenuta Sarah Tawfeeq Al Mansoor, secondo Segretario dell’Ambasciata del Bahrain in Italia.

Il convegno è stato moderato dall’Avv. Eleonora di Prisco ed ha avuto, tra gli altri, come relatrice la  dott.ssa Maria Simona Travaglini, esperta di Cultura Islamica e Moda (www.simonatravaglini.it “Il mio sguardo sull’Islam”) che ha trattato il tema “Islam, Moda e Made in Italy”, illustrando le peculiarità della moda islamica, detta anche “moda modesta” e spiegando che il termine “modesta” non va inteso nel senso di “povera” ma di abbigliamento che non costituisce un’esibizione del corpo femminile: sono state altresì proiettate diapositive tratte dalla Mostra tematica svoltasi a San Francisco nel 2019. La dottoressa Travaglini ha mostrato due sue interviste ad Antonio Grimaldi e Guglielmo Mariotto, noti stilisti che hanno forti legami con i Paesi islamici ed in particolare con il Medio Oriente. I video, suscitando il vivo interesse del pubblico, hanno posto in luce che le donne musulmane amano la moda occidentale, che indossano sia pure in contesti particolari; si è così generato un importante giro d’affari con stilisti e brand europei e statunitensi, dal Prêt-à-porter alla Haute Couture.

Sono inoltre intervenute la Dott.ssa Ethel Santacroce, storica e archivista, la Dott.ssa Antonella Pagano, la Dott.ssa Lucia Marchi, direttrice della Biblioteca Casanatense, la Professoressa Cinzia Dato, sociologa delle relazioni interetniche, Marcela Szurkalo, Chairw, performer e ricercatrice, la Dott.ssa Nicoletta Rossotti, storica dell’arte, che ha proposto un’esposizione di opere degli artisti: Brahim Achir, Simona Capuano, Nadjia Chekoufi, Michele Coppola, Amjed Rifaie, Marzela Szurkalo, Maria Luisa Del Giudice e Anna Addamiano.

Significativa la  presenza tra le altre relatrici, di Donna Rosa Oliva De Conciliis, Cavaliere di Gran Croce, che, con la storica sentenza 33/60, diede spunto ai giudici della Corte Costituzionale di aprire alle donne la carriera nella Pubblica Amministrazione.

Articolo di Marco Nardo, “Vip Eventi ” del 25 marzo